
Grad Vipavski Križ (Vipavski Križ 6a, Vipavski Križ)
Boštjan Gombač e Komorni orkester NOVA

Sul palco, Gombač svela il suo mondo trentennale di esplorazione dei legni e dei suoni insoliti – dalla ricostruzione del flauto neanderthaliano, il duduk armeno, passando per la fujara, le ocarine, i flauti che imitano il canto degli uccelli fino al clarinetto. Gli archi entrano in questa corrente con armonia e calore che creano un campo di risonanza ideale. Insieme, emergono dal tesoro della musica popolare, esplorano il Barocco e il Classicismo e presentano composizioni contemporanee in cui i suoni diventano narratori di mistero, emozioni e atmosfere inaspettate. Con la loro energia combinata, dimostrano che la musica è al suo massimo proprio quando lasciamo che il vento del nuovo la attraversi.
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